VIVIGAS Arena Volley – Duetti Giorgione TV 0-3

(19-25/20-25/23-25)

FORMAZIONE VIVIGAS: Bissoli (1), Brutti (7), Cicolini (12), Coltri n.e., Frangipane (4), Giardini, Guiotto (9), Hrabar, Rossi, Sgarbossa (12) Liberi: Moschini, Faettini n.e. 1° Allenatore: Marcello Bertolini 2° Allenatore: Emanuel Frassoni

Formazione Duetti Giorgione: Ravazzolo (9), Grassotto (1), Di Fonzo, Fornasier (13), Fenice n.e., Facchinato (n.e.), De Bortoli (16), Martinuzzo (5), Bateman (3), Poser (9) Liberi: Piccinin, Colanardi.

Al rientro in campo in serie B1, dopo una pausa durata praticamente un anno, VIVIGAS affrontava in casa una delle squadre probabilmente più attrezzate per il passaggio di categoria, una squadra compatta e tosta in ogni reparto quella trevigiana con tante atlete davvero di ottimo livello e con tanta esperienza.

Marcello Bertolini al termine della gara commenta così l’esordio stagionale: “Si poteva fare qualcosa di più in questa gara dove a parte il primo set dove loro sono state sempre avanti, sia nel secondo che nel terzo eravamo molto vicine a loro, anzi a tratti eravamo avanti noi anche di 5-6 punti che però non siamo riusciti a gestire. E’ chiaro che contro una squadra molto forte sia tecnicamente che fisicamente, non siamo ancora abituati a gestire. Una prova la nostra comunque che io giudico complessivamente sufficiente, proprio considerando il livello dell’avversario che avevamo davanti, con alcune atlete che hanno fornito una prova decisamente eccellente come Alberta Sgarbossa. Abbiamo avuto modo di gettare nella mischia anche Anna Hrabar, schiacciatrice classe 2002 che ha fatto il suo battesimo in Serie B1. Certamente dobbiamo imparare a giocare contro questo tipo di squadre, loro hanno giocato un numero incredibile di palloni e noi dobbiamo imparare ad avere più pazienza e gestire il colpo. Credo anche che almeno un set avremmo potuto portarlo a casa. Stasera ha funzionato abbastanza bene la ricezione e la battuta, ma siamo stati un po’ altalenanti in zona 4. C’è da lavorare sicuramente ancora molto, ma abbiamo visto anche delle cose interessanti, ad esempio anche Alessia Cicolini, opposto classe 2000, al suo primo approccio a questo campionato, ha dimostrato di sapersi adattare in fretta. Contro squadre di questo livello bisogna giocare tutte sei bene contemporaneamente, mentre noi siamo stati discontinui”.

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