“Abbiamo iniziato ad agosto con la squadra che partiva da due presupposti importanti, da una parte cercare di ripercorrere  i risultati della stagione precedente, facendo un campionato che ci consentisse di stare con le migliori squadre puntando a lavorare su un sestetto consolidato con due novità rappresentate da Elena Cappelli come banda che, seppure giovane ha avuto già esperienze importanti e che ha portato anche molta serenità e Chiara Tamassia come opposto e poi come secondo presupposto, da tradizione della nostra società, l’inserimento di atlete che uscivano da quello dell’under 19 della scorsa stagione. Abbiamo consolidato la presenza  in prima squadra di Anna Hrabar, di Giorgia Erigozzi di Rebecca Ferrari e di Aurora Montin. Una presenza che non doveva essere di “contorno” ma doveva favorire il graduale inserimento di queste ragazze a livelli tecnici più elevati, abituandole  a dei livelli di gioco più impegnativi. Direi che gli obbiettivi si sono realizzati entrambi. Dopo un inizio di campionato un po’ titubante anche a causa di alcuni problemi fisici di alcune atlete, abbiamo sempre lottato per le posizioni di vertice. Il secondo posto finale testimonia una costanza di rendimento che risulta anche superiore al rendimento della scorsa stagione, in cui durante la “regular season” avevamo subito anche diversi passaggi a vuoto. In questo campionato invece c’è stato una costanza di rendimento e di risultati estremamente importanti. La qualità del nostro gioco quest’anno, a mio avviso, è stata nettamente superiore,  la velocità di gioco, la precisione nella fase break hanno avuto dei picchi molto alti, la pallavolo che abbiamo potuto vedere in campo in molte partite è stata davvero di ottimo livello. Tornando invece all’inserimento delle giovani si è potuto assistere all’impiego delle giovani per tutta la stagione. Il libero Giorgia Erigozzi è stata impegnata per tutta la stagione nella fase di difesa, supportata anche da Michela Moschini che le ha fatto anche da “chioccia” aiutandola anche ad entrare nel clima di queste partite importanti. Anna Hrabar, impiegata a volte come opposto talvolta, in emergenza, anche come banda, è entrata in molte partite facendo spesso bene e anche questo è stato importante. Le due centrali Rebecca Ferrari ed Aurora Montin soprattutto nella parte iniziale del campionato quando era assente per un lungo periodo  Emma Guiotto hanno giocato diverse partite da titolari con buoni risultati. Portare direttamente dall’under 19 in campo nella prima squadra queste quattro giovani, testimonia del buon lavoro fatto dagli allenatori e dalla società nel settore giovanile negli anni precedenti. Queste ragazze rappresentano il futuro per la società e già a diciotto o diciannove anni hanno dimostrato di essere pronte per un campionato di vertice in serie B1.

Tornando al campionato, dopo aver raggiunto, a due giornate dalla fine della stagione, la sicurezza del secondo posto e quindi l’accesso dei play off, dopo una partita contro Giorgione che è stata bellissima per il risultato e per il livello del gioco dimostrato, purtroppo c’è stato un calo nelle prestazioni fisiche di alcune atlete che non ci hanno consentito di arrivare nella condizione ideale per giocare la fase dei play off. Oggettivamente le due sfide contro Cremona hanno visto giustamente la vittoria per Esperia che è arrivata ai play off in condizioni nettamente superiori. Lo sport è onesto, la pallavolo è onesta e Cremona è passata con merito. In queste due partite noi non siamo riusciti a giocare la nostra migliore pallavolo. Me ne rammarico un po’, però bisogna anche riconoscere che lo sforzo compiuto dalla squadra per arrivare a quel punto è stato veramente importante che credo si possa anche “perdonare” che ci sia anche stato questo calo di prestazione”.

Ci serve dunque un giudizio complessivo della stagione…

“Il mio è un giudizio assolutamente positivo, devo dire anche che come qualità di gioco la squadra quest’anno è riuscita ad esprimere una ottima pallavolo, abbiamo giocato partite di livello eccezionale, penso alle due gare con Altafratte, a quelle con Volta e con Giorgione in casa. Se proprio vogliamo trovare il “pelo nell’uovo” forse è fuori casa che ancora soffriamo un po’ di insicurezza che in alcune partite ci ha fatto perdere qualche punticino. E’ una cosa sulla quale lavoreremo per il futuro.  Come allenatori devo ringraziare tutto lo staff che quest’anno ha lavorato assieme a me e che come sempre è uno staff di altissimo livello, penso a Manuel Frassoni, ben più di un braccio destro, ad Andrea Bertelli che si è occupato della parte fisica e che ha lavorato tantissimo, penso a Giacomo Corsi che ha fatto un ottimo lavoro come scout man per la preparazione delle partite penso ad Andrea Rizzini, fisioterapista che ci ha consentito di recuperare varie situazione mediche e anche a Mattia Giardini il nostro medico a cui pure dobbiamo un grande grazie. I buoni risultati di questa stagione credo siano anche il frutto del lavoro di tutto questo gruppo di persone che si sono impegnate al massimo facendo in modo che le atlete potessero sempre arrivare alle partite nelle migliori delle condizioni possibili. Poi ovviamente ringrazio le nostre ragazze, alcune mi sopportano da quattro anni e continuano a dimostrare grande voglia di migliorarsi e provare sempre a superare alcuni limiti. Non le voglio nominare ma alcune ragazze, magari di maggiore esperienza, si sono messe a disposizione delle più giovani e le hanno aiutate ad inserirsi.  Grazie a tutte loro! Grazie anche ad Anna Muzzolon, opposto ed Anna Lonardi, palleggiatrice che sono state impegnate magari un po’ meno ma che ci hanno dato una mano in varie occasioni pur essendo anche per loro il primo anno in categoria. Ora meritate vacanze e riposo per tutti. E’ stata una stagione lunghissima, ed ora è giusto anche festeggiare e riposarsi. In attesa di preparare al meglio la prossima stagione!”

Condividi: