Intervista a Marcello Bertolini
Al termine di una stagione impegnativa ma straordinaria in cui Arena Volley Team è arrivata ad un passo dalla Serie A2, abbiamo deciso di realizzare una intervista a tutto tondo con Marcello Bertolini. Ve la proponiamo per ricordare assieme le immagini di una stagione che porteremo nei nostri cuori.
Ripercorriamo questa stagione straordinaria dall’inizio…
Sicuramente l’approccio a questa stagione è stata diversa da quella precedente che purtroppo era finita con la sospensione per la pandemia cosa che aveva lasciato delle scorie anche mentali. In questa stagione abbiamo iniziato ad allenarci a settembre non sapendo bene come avrebbe evoluto la stagione. Erano state fissate delle date per l’inizio campionato ma tutti noi eravamo ben consapevoli che tutto era estremamente precario. Con le ragazze ci siamo detti sin da subito che avremmo dovuto essere pronti a tutto ed eravamo consapevoli che le squadre che si sarebbe meglio adattate agli imprevisti avrebbero avuto più occasioni di andare avanti. Ho visto da subito un gruppo di atlete che si impegnava molto e che riusciva anche ad affrontare lo stress di non giocare perché quest’anno, ricordo, per tanti mesi non si è potuto giocare.
E poi un inizio di campionato non facile con due sconfitte nelle prime due gare
Ad inizio stagione ci sembrava di essere pronti ma in realtà, avendo anche potuto fare poche amichevoli non eravamo ancora del tutto pronti. Abbiamo incontrato subito le squadre più forti del girone, Vicenza e Giorgione, ed il gap con loro si è visto subito. Forse ci mancava proprio il confronto agonistico. Due risultati che ci hanno scioccato e reso ancora più difficile l’approccio al campionato però la squadra, nonostante le due sconfitte, continuava a lavorare bene in palestra. Per questo eravamo fiduciosi di poter ribaltare la situazione.
Quando la squadra ha iniziato a dimostrare le proprie potenzialità?
La squadra dopo queste sconfitte si è compattata, si è unita e credo che il cambiamento si sia visto nella vittoria nella gara contro Altafratte che comunque stava giocando una bellissima pallavolo e che aveva vinto anche contro Vicenza. Una bella vittoria ottenuta con le unghie e con i denti ma anche cominciando a vedere il gioco che poi ci ha dato tante soddisfazioni.
Sono arrivati poi i risultati sportivi che hanno portato la squadra fino ai play off
L’arrivo ai play off è stato vissuto come un premio ma mi sono subito accorto che la squadra non era ancora sazia. Il finale era stato in crescendo con una ottima gara con Vicenza e poi con la vittoria con Giorgione, fuori casa. La squadra aveva preso coscienza dei propri mezzi e voleva provare a fare ancora meglio. Erano i primi play off per la serie A nella storia di Arena Volley Team ma sicuramente avevamo ancora voglia di fare bene.
Ed in effetti siamo arrivati a giocarci l’ultima gara possibile della stagione contro Genova
Siamo arrivati alla sfida con Genova dopo aver ottenuto risultati molto importanti. Avevamo sconfitto Volano che era una squadra molto accreditata con un grande roster. Poi con Vicenza, che era un autentico squadrone, ottima vittoria in casa e poi la sconfitta fuori casa, ma sapevamo che le possibilità di ripescaggio c’erano e non ci siamo lasciati cogliere impreparati. La sfida decisiva per arrivare in Serie A con Genova, altra squadra molto tosta. Dopo una stagione così lunga forse c’è stato anche un piccolo calo di condizione e qualche atleta è arrivata non nella migliore condizioni ed abbiamo un po’ pagato. La prima partita in casa non l’abbiamo giocata ai nostri livelli anche se, dopo il primo set, nei due successivi abbiamo portato Genova ai vantaggi. La sconfitta ci aveva un po’ colpito ma tutti eravamo convinti che avremmo potuto fare qualcosa di meglio.
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