Alla fine di gennaio, dopo un mese e mezzo dall’ultima gara di campionato, vittoria contro Conegliano per 3-0, facciamo il punto della situazione della nostra Serie B1, campione d’inverno, con coach Marcello Bertolini: “Gli allenamenti sono ripresi oramai da un paio di settimane ad un ritmo intenso ed al completo. Ovviamente la pausa forzata legata al focolaio di covid che ha coinvolto otto atlete della squadra, ha di fatto bloccato l’attività della squadra per circa tre settimane e questo è un dato di fatto con il quale abbiamo dovuto confrontarci nella ripresa dell’attività. Le atlete non coinvolte hanno potuto proseguire un minimo di allenamento ma è chiaro che lo stop ci ha indotto a riprogrammare l’attività per il rientro perché questa ha comportato conseguenze sulla condizione fisica generale. La prossima gara in programma il 12 febbraio contro Porto Mantovano, dopo due mesi dall’ultimo confronto agonistico, significa di fatto entrare in un nuovo campionato. Gli equilibri, i valori, sia di chi è stato più coinvolto come noi, che per le squadre meno colpite, saranno tutti da verificare.
Due mesi senza amichevoli, senza gare, significa tornare in campo un po’ al buio. Bisognerà recuperare un atteggiamento mentale per la ripresa del campionato.
Su questo ci stiamo confrontando con altri colleghi allenatori e questa è la preoccupazione un po’ di tutti. Gli allenamenti ti possono preparare fisicamente e tecnicamente, ma lo stress agonistico da gara ufficiale è tutt’altra cosa.
Il lavoro in palestra però, devo dire, sta procedendo bene. Alcuni meccanismi che avevamo si erano un po’ arrugginiti e stiamo cercando di recuperarli, le ragazze a livello fisico stanno abbastanza bene e – grazie a Dio – non abbiamo avuto situazioni pesanti della malattia. Non vediamo l’ora di tornare a giocare per capire a che punto siamo e per cercare di mantenere quel livello che eravamo riusciti a conquistare, il primo posto con Volta Mantovana era stato un premio per il buon lavoro svolto dalle ragazze. I prossimi quindici giorni di lavoro saranno caratterizzati soprattutto da un lavoro mentale: in questa fase non bisogna farsi prendere dallo stress da mancanza di gara, ma continuare a lavorare con calma avendo fiducia nel lavoro che stiamo svolgendo e sapendo che poi, un po’ alla volta, torneremo ad assaporare il gusto del confronto agonistico”.

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