Caterina Gaiardelli laterale, classe 2006, è stata convocata per uno stage qualificazione nazionale allieve della Federazione Italiana Pallavolo dove ad attendere le giovani promesse della pallavolo italiana ci saranno D’Aniello Pasquale, Pieragnoli Luca e Maghella Oscar.

Una nuova importante notizia per il movimento pallavolistico di Verona e di Arena Volley Team in particolare come ci riferisce il direttore sportivo, Greca Pillitu: “Siamo molto contenti e soddisfatti per la convocazione presso il Centro Pavesi allo stage nazionale allieve di Caterina. Questa convocazione, come quella di Emma Magnabosco di qualche settimana fa, conferma il buon lavoro svolto negli ultimi anni e deve essere un ulteriore stimolo per Arena Volley Team Verona per proseguire con impegno e determinazione nel percorso formativo di tutte le atlete”.
Eh già, perché Caterina è già la seconda atleta di Arena chiamata allo stage nazionale in questo 2020, anno che non passerà forse alla storia come anno fortunato, per cui, ogni tanto, qualche bella notizia aiuta!

E’ una buona occasione per conoscere un po’ meglio la nostra giovane schiacciatrice.

“Sono al primo anno del liceo linguistico Galilei di Verona e devo dire che mi piace studiare – comincia Caterina – non ho ancora ovviamente delle idee precise di cosa vorrei fare nella vita, ciò che so e che mi piacerebbe molto vivere una esperienza all’estero. Sul versante della pallavolo, anche qui è un po’ difficile fare previsioni, intanto vorrei continuare a migliorarmi, ed arrivare sempre più in alto”
Raccontaci dove hai iniziato a giocare e come sta andando questa stagione
“Ho iniziato nel minivolley, sempre con il VTV, quindi sono rimasta sempre in questa società. Per fortuna quando un anno fa ho ricevuto varie proposte per cambiare società ho scelto di rimanere qui! Sono molto contenta di come stanno andando le cose in questa stagione, mi trovo benissimo con le mie compagne, mi piacciono molto gli allenatori, Danilo Pasquali, Roberto Giorgi e Miriam Rossi e mi piace anche il tipo di allenamento. Devo migliorare ancora molto, specie in ricezione e a muro, ma siamo in palestra per questo ad allenarci ogni settimana”
Più orgoglio o più timore da questa convocazione?
“Non me l’aspettavo proprio, subito non avevo capito bene l’importanza della cosa, ma credo che questa convocazione soprattutto aumenti la mia autostima e mi aiuti ad avere più convinzione nei miei mezzi. Poi vedremo…”

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