Serie B1

ARENA VOLLEY TEAM VERONA

 

GARA DEL 02.04.22

Arena Volley Team – Alia Aduna (Pd) 3-0
(25-22/25-19/25-19)

 

FORMAZIONE ARENA VOLLEY TEAM: Bissoli (1), Brutti (10), Cappelli (12), Ferrari, Guiotto (11), Hrabar (5), Lonardi (), Montin, Muzzolon, Sgarbossa (17), Tamassia (1). Liberi: Moschini, Erigozzi. 1° Allenatore: Marcello Bertolini 2° Allenatore: Manuel Frassoni

Formazione Aduna Pd: Avanzo (9), Azzolin, Beltrame, Blaseotto (12), Bisio (10), Celegato (4), Colombano (2), Grazia (2), Miecchi (1), Tiozzo () Varagnolo. Liberi:  Cavalera, Grandis. 1° Allenatore Amaducci.

 

Nella gara di andata contro Aduna, Arena era riuscita ad imporsi a Padova per 3-2 dopo essere finita sotto 2-0. Nella gara di questa sera le veronesi invece hanno ottenuto un netto 3-0 che comunque non ridimensiona le qualità di Aduna che è riuscita a tenere viva la gara a lungo. “Il livello del nostro girone di Serie B1 è estremamente alto, – questo il commento di Marcello Bertolini – negli scorsi anni una squadra come Aduna sarebbe finita, come minimo, a metà classifica, c’è un equilibrio verso l’alto. Aduna ha delle buoni giocatrici come la coppia di attaccanti e l’opposto che colpisce la palla molto alta. Avevo avvisato le mie ragazze che questa sera sarebbe stata una gara delicata perché loro sono una buona squadra che lotta per non retrocedere e che non ha nulla da perdere. In tutti e tre i set abbiamo preso un piccolo margine ma non abbiamo mai sfondato. Per portare a casa la gara dovevamo fare una buona partita, l’abbiamo fatta, magari con un piccolo passaggio a vuoto all’inizio del primo set iniziando con il freno a mano tirato in ricezione. Poi abbiamo iniziato a giocare, abbiamo attaccato bene con le centrali, abbiamo fatto buone cose a muro. Sono felice per Emma Guiotto che stasera ha realizzato un buon bottino personale, è un periodo in cui non è al massimo della forma, si sta impegnando molto, sta stringendo i denti, stasera ha trovato il tempo giusto, ha anticipato un po’ di più in attacco e a muro è riuscita a rendere la vita difficile per le attaccanti avversarie. Sono contento anche per Anna Hrabar che ha giocato tutta la partita da titolare, ma anche perché quando è entrato il doppio cambio con Lonardi e Tamassia le cose sono andate bene, portando a casa dei punti. Noi dobbiamo giocare così, di squadra, partita dopo partita, tenere il ritmo alto, senza guardare gli altri, né davanti né dietro. Poi vedremo i risultati delle altre per la lotta per i play off. Dobbiamo pensare al nostro gioco, a cercare di giocare bene e questa sera ci siamo abbastanza riusciti. La squadra ha acquisito la mentalità in cui riesce a gestire anche i passaggi a vuoto; è normale che in un set ci siano le fasi in cui le cose vanno meno bene e lì le strade sono due: o perdi la testa, ti arrabbi e magari fai altri errori oppure sei conscio di sapere fare certe cose e quindi hai la pazienza di ricominciare. Questa squadra ha dimostrato anche nei momenti in cui non è splendida di sapere rimanere attaccata al gioco, è una cosa che si è vista in maniera eclatante in trasferta nella gara contro Conegliano, in cui abbiamo iniziato sottotono e poi siamo comunque venuti fuori. Abbiamo la fortuna di avere uno staff di grandi professionisti che lavorano assieme a me sulla squadra, da Manuel Frassoni a Giacomo Corsi al nostro super preparatore, Andrea Bertelli, le ragazze arrivano bene alle partite, riescono ad avere una buona brillantezza nelle prestazioni e nei finali dei set mi sembra che la benzina sia sempre più dalla nostra parte che da quella delle avversarie”.

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